La Corniche Hotel
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26
Settembre 2017

La regione

Region Le village de san martino La Corniche Hotel echo '

Il paese di San Martino

È a San Martino di Lota che lo scrittore e aviatore Antoine de Saint-Exupéry ha soggiornato l'ultima notte precedente al suo ultimo volo nel 1944.

Alle porte di Bastia, ma già nel Cap Corse, il paese di San Martino Di Lota estende i suoi borghi lungo la collina, immersi nella vegetazione tenera delle querce e dei castagni della valle.

Il paese si estende attorno alla sua grande piazza e alle sue 2 chiese :


una con facciata neoclassica dedicata a San Martino ed edificata sul sito di un forte e di una cappella del XIII secolo;
l'altra, più antica, la Cappella Santa Croce, edificio dove sono confezionate poi esposte le « pullezzule », questi oggetti religiosi intrecciati con foglie di palme poi portati in processione durante le cerimonie pasquali il giorno del Venerdì Santo.

Nel cuore di questo paese caratteristico, si possono scoprire delle case antiche con i tetti in ardesia, degli antichi forni, delle fontane così come un magnifico ponte genovese recentemente restaurato.

Sulle alture dell'albergo, la natura vi invita a magnifiche escursioni, tra cui una di esse vi condurrà verso i 'Nivere', antichi edifici in pietra in cui si produceva e si conservava il ghiaccio ammassando la neve dell'inverno. Poi verso il colle Saint Léonard dove potrete contemplare simultaneamente i due mari. (Est e Ovest).

Il nostro personale sarà lieto di consigliarvi su queste escursioni e sulle passeggiate, sugli itinerari e tutte le informazioni che vi sembreranno utili.

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Region Bastia La Corniche Hotel echo ' © Pierre Huchette

Bastia

Bastia è stata fondata nel 1378 quando il governatore genovese Leonello Lomellini lasciò il castello di Biguglia per installarsi in una roccaforte.
Situata a nord-ovest della Corsica, alla nascita del Cap Corse, che sovrasta il mare e la marina, Bastia è il porto principale dell'isola e il suo principale centro commerciale.
Davanti al mare, la piazza Saint-Nicolas (una delle più grandi di Francia) rappresenta il cuore della città.
Il centro della città raggruppa la cittadella (chiamata anche Terra-Nova) con il suo palazzo dei Governatori, il Porto Vecchio e la piazza adiacente al mercato.

Bastia, città classificata 'città d'arte e di storia':

L'antico Palazzo dei Governatori genovesi ospita il museo municipale (ex museo etnologico della Corsica). Fortezza appoggiata al dongione decorato con un campanile del XVI secolo, il palazzo dei Governatori monta una guardia secolare su Terra-Nova e, al di là delle sue mura, sul porto vecchio.

La chiesa Santa Maria, cattedrale edificata a partire dal 1495, fortemente rimaneggiata agli inizi del XVII secolo, si trova nel cuore della cittadella. Dietro questa chiesa, la cappella Santa Croce conosce un'ornamentazione interna esuberante e nasconde il suo tesoro, il Cristo dei Miracoli, trovato nel 1428, mentre galleggiava sulle acque, da due pescatori ed è venerato per tradizione dai più ferventi abitanti di Bastia.

La chiesa San Giovanni Battista è uno dei monumenti più emblematici della città di Bastia.

La cappella dell'Immacolata Concezione con la sua volta dipinta del XIX secolo e le sue pareti rivestite di velluto, riunisce, nella sua sagrestia trasformata in museo, dei numerosi pezzi di arte sacra del XV e del XIX secolo provenienti da vari santuari della città.

Il porto vecchio è il cuore della città. Ai piedi della Cittadella questo quartiere ospita il porto dei pescatori e quello turistico. Per averne una vista d'insieme è necessario camminare fino al pontile del Drago costruito nel XIX secolo. Da là, in una giornata limpida, si può distinguere l'arcipelago toscano: le isole d'Elba, Capraia e Monte Cristo.

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Region Le Cap Corse et les environs La Corniche Hotel echo ' © Pierre Huchette

Il Cap Corse e i suoi dintorni

Il Cap Corse, micro-regione più conservata della Corsica dove la natura ha mantenuto i suoi diritti.

Il suo litorale costeggiato da coste pittoresche, il Cap Corse costituisce la regione dell'isola più rivolta verso il mare. Ogni comune possiede la sua spiaggia, di ciottoli o di sabbia fine. Tra le più famose: Pietracorbara, Tamarone ou Barcaggio. Vi sono anche delle piccole insenature che sono appropriate per la giornata 'storia di crogiolarsi sulle rocce ammirando in lontananza l'arcipelago toscano'. È ancora nel Cap che si trovano i due porti di pesca più grandi dell'isola che sono Centuri e Macinaggio.

Il Cap è anche una terra fertile, da sempre adatta a numerose colture come la vigna, l'ulivo o gli alberi da frutto. La cultura e il commercio del cedro da tempo hanno costituito una fonte importante di reddito per gli abitanti del Cap Corse. Approfittate dell'occasione per visitare 'i giardini tradizionali del Cap Corse'. Dei vigneti importanti si estendono sul suo versante orientale (« Moscato del Cap Corse » DOC a Pietracorbara e Rogliano) e nella sua parte meridionale (« Patrimonio » DOC a Patrimonio e Barbaggio).

La cultura : 'i Palazzi' case degli americani. Questi grandi edifici rettangolari stupiscono nel paesaggio. In stile neoclassico toscano costruiti tra la metà del XIX secolo fino all'inizio del XX secolo, generalmente sormontati da un tetto in ardesia a quattro declivi in ardesia del paese, sono situati su una collina o in luogo privilegiato, spesso circondati da un giardino sopraelevato impreziosito da palme maestose. Questi « palazzi » inizialmente furono dei monumenti che celebravano la riuscita sociale degli abitanti di Cap Corse partiti per fare fortuna in America (o altrove). La casa e la tomba sono, per questi emigrati, i primi due segni rilevatori della loro immensa fortuna. Il Cap Corse racchiude numerose ricchezze da scoprire e i nostri addetti alla reception saranno a vostra disposizione per consigliarvi e anche organizzare degli incontri e delle degustazioni presso i vignaioli o i produttori locali.

Il sentiero dei doganieri: Alla punta del capo, tra Macinaggio e Centuri, la strada principale abbandona la costa. Qui è il regno della macchia. Gli isolotti (Finocchiarola, Giraglia, Capense) ospitano delle preziose colonie di uccelli marini, delle piante rare e numerose specie endemiche. Addossate a una grande spiaggia di sabbia, le dune di Barcaggio sono tra le più alte della Corsica. Qui la natura e la storia degli uomini si fondono intimamente. Vi si possono scoprire degli antichi forni per la calce tra i ginepri, qualche sito archeologico, una cappella romana a doppia abside, degli antichi mulini a vento e una catena di torri costiere risalenti al periodo genovese. Per partire alla scoperta di questi paesaggi e di questo importante patrimonio naturale e culturale, è sufficiente prendere il 'sentiero dei doganieri' che si snoda lungo le coste tra Centuri e Macinaggio contornando l'estrema punta, davanti al semaforo della Giraglia.

Ad ovest: tre delle spiagge più belle della Corsica, Saleccia, Lodo, e Malfalco fanno parte di queste spiagge eccezionali che potrebbero giustificare alla loro unica bellezza il soprannome della Corsica: isola di bellezza. Sono accessibili a piedi, attraverso delle piste per i fuoristrada o grazie a delle navette che vi conducono per mare dal porto di Saint-Florent.

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